Ragazzi,
quasi tutti abbiamo discusso il nostro p.w.
E' andato tutto bene, come ci si aspettava.
Ed ora?
Chissà dove ci porterà la scelta di un lavoro! ( semmai ci arriveranno proposte concrete di qui a qualche mese!)
Cmq bando ai cattivi pensieri e cerchiamo di usare questo blog per rimanere in contatto e scambiarci suggerimenti utili!
In bocca al lupo a tutti!
venerdì 18 gennaio 2008
venerdì 11 gennaio 2008
Ode Alla Vita - Feliz 2008!
Queridos amigos!
Vorrei darvi un grande bacio di buon 2008 a tutti e dire "In boca al lupo" per tutto nella vostra vita.
Io e Elena nella notte di Natale siamo andate al Vaticano per vedere il Ratzinger... (IL PAPA). E abbiamo preghiatto per tutti voi... per portare via tutti vostri e nostri peccati e chiedere salute, felicità, forza, speranza e buone energie per questo anno.
Manca poco per vederci, settimana prossima saremmo tutti insieme. Tanta saudade!
Sono sicura che andrà tutto bene!
Cercavo quella poesia di Neruda che abbiamo sentito in classe per ricordarvi di che non dobbiamo fermarsi mai davanti le difficoltá di cercare lavoro, di trovare un amore, in momenti di dubbi e negli ostacoli della vita.
Ma la mia grandissima sorpresa è stata quando ho visto che quella poesia in realtà è di Martha Medeiros, scrittrice brasiliana (GAÚCHA, COME IO!). Che oltre ad aver pubblicato diversi libri, scrive per Zero Hora, un giornale di Porto Alegre dove ha pubblicato la poesia nell’anno 2000. Lei è fantastica e scrive come una dea.
Nelle parole della mia compaesina Martha Medeiros, i miei auguri di tutto di meraviglioso per voi.
Baci Carol
... Ode alla Vita
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
domenica 23 dicembre 2007
giovedì 13 dicembre 2007
Algeri ferita

Ormai sembra che la data 11 sia sinonimo di tristezza, tragedia, morte...ma viverlo in prima persona vi assicuro che da un sapore più forte alla realtà.
Vorrei cominciare questo breve racconto, che spero non vi rattristerà oltremodo, dall'10 dicembre e da una decisone presa: "domani mattina non esco, finiso di scrivere il PW, e magari vado all'IIC giusto il pomeriggio per fare lezione". Mai decisone fu piu saggia.
Martedi mattina il risveglio é come al solito difficile, ma alle 9e30 riesco ad aprire gli occhi in maniera cosciente sul mondo. 10 minuti dopo un botto scuote la tranquillità dell'Ambasciata Italiana. Ovvio che il primo pensiero sia quello di attentato, ad Algeri statisticamente piu probabile di una fuga di gas. Mi precipito fuori dalla mia stanza (che sarebbe più opportuno definire loculo) per chiedere lumi ai militari. I lumi sono purtroppo quelli che temevo. Si precipitano fuori a fare il loro mestiere
Trascorrono 20 minuti di dubbi, angoscie e paure: dove é successo, cosa é successo, e la gente che conosco dov'é? 20 minuti dopo lo stesso militare di prima é di ritorno: "é scoppiata una bomba vicino la corte suprema e il consiglio costituzionale a Ben Aknoun e un altra in un bus di studenti a Hydra". Paura e sollievo.
Ben Aknoun é un quartiere adiacente a quello dove si trova l'Ambasciata d'Italia, sede di tante istituzioni giuridiche e della facolta di diritto. Ci passo quasi ogni giorno da li; anche piu volte al giorno. Una mia carissima amica studia proprio in quella università. Hydra é un elegante quartire sede di tante ambasciate e degli uffici delle nazioni unite. Un altra mia carissima amica lavora da quelle parti. Per Fortuna é lei che riesce ad inviarmi un sms chiedendomi come stavo: primo elemento di sollievo.
Passano due ore in cui i telefoni sono muti, le linee sono interrotte e non riesco a mettermi in contatto con nessuno. Alle 12 e 30 le mia amica della facoltà di diritto che avevo provato a chiamare piu volte riesce a farsi viva con un altro sms. Poi piano piano i pezzi si ricompongono ed il sollievo fa capolino, nessuno che conosco é stato direttamente coinvolto.
Direttamente appunto, perché indirettamente lo siamo stati tutti. Anch'io che tra 10 giorni vado via, ma che ho visto colpire un luogo da me molto frequentato ed un autobus di studenti universitari che prendo spesso e volentieri.
Alle 15 e 30 esco per andare all'IIC. La caotica e disordinata Algeri sembra una città fantasma. Pochissima gente in strada, ancora meno all'istituto per frequentare i corsi. Tengono banco discorsi colmi di rabbia, tristezza e rassegnazione. Negli occhi degli algerini si legge un fatalismo frutto di 15 di terrorismo, anni in cui si esce per andare a lavoro o a scuola e 999 volte su 1000 si ritorna. Ma ci puo stare di non tornarci.

Questa é la differenza tra guerra e terrorismo qui ad Algeri. Nel 1992 la gente nn usciva quasi di casa. Si era in guerra. Oggi non si é piu in guerra, la città é viva e pulsante, vive, passeggia, esce, lavora e studia. Ma poi capita quello che é successo martedi, o ancora l'11 aprile. Ancora l'11.
Martedi sera le strade sono ancora piu deserte se e possibile e negli occhi della gente si legge una tristezza senza limiti. Ma mercoledi mattina la vita riprende come sempre e i discorsi restano quelli di sempre, tranne qualche piccolo accenno...questa é l'Algeria!!!
L'Algeria é una terra bella e affascinante piena di contrasti e contraddizioni. La sua capitale ne é il simbolo. Dove laicità e bigottismo si scrutano, si guardano in cagnesco e si studiano da lontano, dove materialismo e spiritualismo convivono non senza difficoltà. Terra in cui i givani cercano di imparare più lingue possibili per provare ad affidare il proprio futuro alla sponda nord del mediterraneo...
Questa é l'Algeria, o meglio uno spaccato di questo grande ed affascinante paese. CI saranno tante altre Algerie che io per il momento non conosco...
Ma tra qualche giorno c'è l'Aid
E si sgozza il montone...
lunedì 3 dicembre 2007
Hey nucleo vi siete forse dimenticati che stava per arrivare un nuovo post del trio romano??? Beh il post è finalmente arrivato!!!!Yuppy!!! Unica precisazione il post è del duo romano privo del suo terzo mitico componente du Brasil che è in viaggio di lavoro (lei si che è una stagista under pressure!!!Hihhi)
Beh… bando alle ciance iniziamo, che di roba da dì ce ne sta ‘na cifra…
A voi le avventure di Ele e Gra alla FARNESINA E ALL’AMBASCIATA CINESE….per la serie non si finisce mai di fare lobby!!!!
ELE E GRA ALLA FARNESINA:
Ele: “Ho visto che sabato c’è l’apertura della Farnesina al pubblico”
Gra:”Ho sentito! Andiamo?”
Ele: “Certo, magari ci scappa anche la lobby!” (Si nota che la lobby è il leit motiv del nostro periodo stage??!
Sabato 15 novembre le balde stagiste prendono metro, autobus e dopo 1 ora arrivano al tanto sospirato Ministero degli Affari Esteri.
Ele: “mmmm ‘mazza se è brutto!”
Ci avviciniamo, orde di poliziotti che proteggono non si sa chi visto che il palazzo è vuoto, passiamo sotto il metal detector, entriamo, memorizzano i nostri dati sull’archivio della polizia (sigh, addio serata alcolica nella Fontana di Trevi!), ci sediamo in sala d’aspetto…
Ele “Figo siamo alla Farnesina, mettiti il pass sulla giacca che ti faccio la foto!”
E come due giapponesi iniziamo a fotografarci con il cellulare mentre il resto dei visitatori ci guarda come se fossimo due imbecilli. Poi dopo quei cinque minuti che per non smentire i tempi del MAE sono diventati 20, inizia la visita.
Mente di Ele: “ma questa non è una vera guida, non sa niente di quello che deve spiegare”, iniziano i dubbi…poi la guida dice di essere una tipa che lavora al mae e che come volontaria è obbligata a studiarsi a memoria delle cose da dire per spiegare la collezione di opere d’arte date in prestito (leggi regalo). Guida che per auto tutelarsi ci preavvisa: Dato che non sono una guida specializzata, siate magnanimi!!!!
Guida: “allora quest’opera di arte povera, cioè, appunto arte povera che come dice la parola, insomma povera. Infatti notiamo facilmente che i materiali usati sono proprio quelli tipi ci di quest’arte, cioè poveri” E boh!
Gra si avvicina furtiva a Ele: “ La classica tipa del Ministero!”
Guida tutta galvanizzata: “e ora guardiamo un’opera di De Chirico!” Prova ad aprire la porta ma è chiusa e come una funzionaria che si rispetti dice: “Beh immaginate che qua dietro ci sia un De Chirico!” Visitatrice curiosa: “E che opera?” Guida “ un De Chirico, il titolo non lo so, immaginate un quadro di De Chrico!”
Gra piagnucolante: “e che c… io ero venuta solo per De Chirico!!!”
La visita è proseguita con sguardo ai corridoi di Massimo e segretari vari, marmi stra lucidi e opere d’arte…povera in antitesi con la quarantina di auto blu ben lucidate e parcheggiate nel parco fortino.
A tour completo, mentre tutti se ne andavano, Elena chiede alla guida di poter andare in bagno e la guida con aria sospettosa guarda il poliziotto e dice: le accompagno io!
Ovviamente mentre elena si gode la sua visita personale ai bagni la simpaticissima guida chiede a Grazia:
cos avi ha spinte a venire Qui? E Grazia: eh…vede, siamo iscritte al Micri…bla bla e siamo 2 povere stagiste e lei: di dove sei? E Grazia: di Bari
e lei.: ah..pure io..sentivo una certa inflessione comune!
E Gra: ma da quanto lavori qui?
Da 4 anni, sono promotrice culturale ( noi abbiam pensato: cavolo che immagine dell’Italia!!!) ho vinto il concorso e ora vado a New delhi!
E le povere stagiste sconsolate escono da quell’edificio ormai troppo ingombrante…
Dopo due ore usciamo e ci dirigiamo verso Ponte Milvio dove abbiamo cantato la canzone di Tiziano Ferro alle coppiette e ai marocchini che vendevano i lucchetti…
…e comunque sta Farnesina non è che sia così bella, un cubo messo nel bel mezzo del nulla ( con globo di Pomodoro )…e dentro faceva anche freddo!!!

...OVVERO...ELE E GRA ALL’AMBASCIATA CINESE!
Ele.” Dobbiamo coltivare il nostro cinese! Non possiamo dimenticarcelo, domani mando una mail all’ambasciata qua a Roma e chiedo info su dei corsi”
Gra: “Ok”
Mandiamo la mail…dopo un giorno ci risponde il capo ufficio stampa dell’ambasciata dicendo che lui e altri funzionari vorrebbero fare con noi un tandem linguistico!!
Gra: “Questa volta abbiamo svoltato!!!!” Festeggiamenti vari…tutte eleganti e profumate arriviamo all’ambasciata (l’unica che si trova imboscatissima a Parioli) e incontriamo questo ragazzo senza peli sulle braccia, con la faccia di una forma molto strana Bi e che parla alla perfezione l’italiano. Noi gli spieghiamo che siamo messi a livelli penosi di cinese e lui esaltatissimo dice: “Quando iniziamo studiale? Porto anche miei colleghi!” Ci organizziamo e lui ci accompagna alla fermata del bus
Bi”Ola possiamo palale cinese”
Ele scoppia a ridere e
Gra: “Wo jiao Grazia!”
Risata generale
Beh ragazzi non ci credete mai,
ma siamo diventate le grandi amiche di mezza ambasciata cinese!!! ( e anche lo zimbello dei portieri che ci osservavano dalle telecamere mentre noi due fotografavamo la piastra d’oro con inciso Ambasciata repubblica popolare cinese)
E stiamo anche iniziando a capirci qualcosa di Hanyu!!!! A parte le scenette buffe come quando io invece che dire fabio in cinese ho detto una parolaccia che non mi è stata tradotta o come quando per spiegare cos’è un canotto ho detto “lo prendi in mano ci soffi dentro e diventa grande” seguita da mezz’ora di risate mie e di Gra uniche ad aver capito il doppio senso…
A parte anche qualche commento chiaramente anticinese sull’inquinamento a pechino e la condizione igieniche dei sottaceti cinesi con ddt incorporato!
Beh alla fine per tutto quello che non si capisce c’è sempre la soluzione: questo essele classificatole!!!
E voi nucleo quali sono le cose buffe che vi succedono?? Dai da raccontate se no qua sembra che le pazze siamo solo noi!!!
Gambèi nimen dou! Ele e Gra
Beh… bando alle ciance iniziamo, che di roba da dì ce ne sta ‘na cifra…
A voi le avventure di Ele e Gra alla FARNESINA E ALL’AMBASCIATA CINESE….per la serie non si finisce mai di fare lobby!!!!
ELE E GRA ALLA FARNESINA:
Ele: “Ho visto che sabato c’è l’apertura della Farnesina al pubblico”
Gra:”Ho sentito! Andiamo?”
Ele: “Certo, magari ci scappa anche la lobby!” (Si nota che la lobby è il leit motiv del nostro periodo stage??!
Sabato 15 novembre le balde stagiste prendono metro, autobus e dopo 1 ora arrivano al tanto sospirato Ministero degli Affari Esteri.
Ele: “mmmm ‘mazza se è brutto!”
Ci avviciniamo, orde di poliziotti che proteggono non si sa chi visto che il palazzo è vuoto, passiamo sotto il metal detector, entriamo, memorizzano i nostri dati sull’archivio della polizia (sigh, addio serata alcolica nella Fontana di Trevi!), ci sediamo in sala d’aspetto…
Ele “Figo siamo alla Farnesina, mettiti il pass sulla giacca che ti faccio la foto!”
E come due giapponesi iniziamo a fotografarci con il cellulare mentre il resto dei visitatori ci guarda come se fossimo due imbecilli. Poi dopo quei cinque minuti che per non smentire i tempi del MAE sono diventati 20, inizia la visita.
Mente di Ele: “ma questa non è una vera guida, non sa niente di quello che deve spiegare”, iniziano i dubbi…poi la guida dice di essere una tipa che lavora al mae e che come volontaria è obbligata a studiarsi a memoria delle cose da dire per spiegare la collezione di opere d’arte date in prestito (leggi regalo). Guida che per auto tutelarsi ci preavvisa: Dato che non sono una guida specializzata, siate magnanimi!!!!
Guida: “allora quest’opera di arte povera, cioè, appunto arte povera che come dice la parola, insomma povera. Infatti notiamo facilmente che i materiali usati sono proprio quelli tipi ci di quest’arte, cioè poveri” E boh!
Gra si avvicina furtiva a Ele: “ La classica tipa del Ministero!”
Guida tutta galvanizzata: “e ora guardiamo un’opera di De Chirico!” Prova ad aprire la porta ma è chiusa e come una funzionaria che si rispetti dice: “Beh immaginate che qua dietro ci sia un De Chirico!” Visitatrice curiosa: “E che opera?” Guida “ un De Chirico, il titolo non lo so, immaginate un quadro di De Chrico!”
Gra piagnucolante: “e che c… io ero venuta solo per De Chirico!!!”
La visita è proseguita con sguardo ai corridoi di Massimo e segretari vari, marmi stra lucidi e opere d’arte…povera in antitesi con la quarantina di auto blu ben lucidate e parcheggiate nel parco fortino.
A tour completo, mentre tutti se ne andavano, Elena chiede alla guida di poter andare in bagno e la guida con aria sospettosa guarda il poliziotto e dice: le accompagno io!
Ovviamente mentre elena si gode la sua visita personale ai bagni la simpaticissima guida chiede a Grazia:
cos avi ha spinte a venire Qui? E Grazia: eh…vede, siamo iscritte al Micri…bla bla e siamo 2 povere stagiste e lei: di dove sei? E Grazia: di Bari
e lei.: ah..pure io..sentivo una certa inflessione comune!
E Gra: ma da quanto lavori qui?
Da 4 anni, sono promotrice culturale ( noi abbiam pensato: cavolo che immagine dell’Italia!!!) ho vinto il concorso e ora vado a New delhi!
E le povere stagiste sconsolate escono da quell’edificio ormai troppo ingombrante…
Dopo due ore usciamo e ci dirigiamo verso Ponte Milvio dove abbiamo cantato la canzone di Tiziano Ferro alle coppiette e ai marocchini che vendevano i lucchetti…
…e comunque sta Farnesina non è che sia così bella, un cubo messo nel bel mezzo del nulla ( con globo di Pomodoro )…e dentro faceva anche freddo!!!

...OVVERO...ELE E GRA ALL’AMBASCIATA CINESE!
Ele.” Dobbiamo coltivare il nostro cinese! Non possiamo dimenticarcelo, domani mando una mail all’ambasciata qua a Roma e chiedo info su dei corsi”
Gra: “Ok”
Mandiamo la mail…dopo un giorno ci risponde il capo ufficio stampa dell’ambasciata dicendo che lui e altri funzionari vorrebbero fare con noi un tandem linguistico!!
Gra: “Questa volta abbiamo svoltato!!!!” Festeggiamenti vari…tutte eleganti e profumate arriviamo all’ambasciata (l’unica che si trova imboscatissima a Parioli) e incontriamo questo ragazzo senza peli sulle braccia, con la faccia di una forma molto strana Bi e che parla alla perfezione l’italiano. Noi gli spieghiamo che siamo messi a livelli penosi di cinese e lui esaltatissimo dice: “Quando iniziamo studiale? Porto anche miei colleghi!” Ci organizziamo e lui ci accompagna alla fermata del bus
Bi”Ola possiamo palale cinese”
Ele scoppia a ridere e
Gra: “Wo jiao Grazia!”
Risata generale
Beh ragazzi non ci credete mai,
ma siamo diventate le grandi amiche di mezza ambasciata cinese!!! ( e anche lo zimbello dei portieri che ci osservavano dalle telecamere mentre noi due fotografavamo la piastra d’oro con inciso Ambasciata repubblica popolare cinese)
E stiamo anche iniziando a capirci qualcosa di Hanyu!!!! A parte le scenette buffe come quando io invece che dire fabio in cinese ho detto una parolaccia che non mi è stata tradotta o come quando per spiegare cos’è un canotto ho detto “lo prendi in mano ci soffi dentro e diventa grande” seguita da mezz’ora di risate mie e di Gra uniche ad aver capito il doppio senso…
A parte anche qualche commento chiaramente anticinese sull’inquinamento a pechino e la condizione igieniche dei sottaceti cinesi con ddt incorporato!
Beh alla fine per tutto quello che non si capisce c’è sempre la soluzione: questo essele classificatole!!!
E voi nucleo quali sono le cose buffe che vi succedono?? Dai da raccontate se no qua sembra che le pazze siamo solo noi!!!
Gambèi nimen dou! Ele e Gra
domenica 4 novembre 2007
Chi di trick colpisce, di treat perisce! Happy Halloween!!
Una serata come un altra, dopo un lungua giornata a lavoro, tempo grigiastro, tesi da fare...sento bussare alla porta della mia camera e successivamente odo la flebile voce della mia graziosa coinquilina dire: "Hey Sarah, do you wann trick or treat with me?" Momenti di spaesamento: "Avrò capito male?"..."Ma è matta?"... "Ma se è piccola è perchè forse non è ancora maggiorenne?!"...e cose del genere. Poi improvvisamente l'illuminante risposta: "Ma siamo o no a Londra?" Risposta: "Sì. Quindi, Sarah, sei assolutamente libera di fare quello che vuoi, nei limiti della legalità."
Fu così che 2 gentili pulzelle travestite da diavolessa (e chi, se non io?!) e da Coniglietta con orecchie lampeggianti per la tenebrosa notte di Halloween bussarono alla porta di tutte le case del circondario e raccolsero circa 2 chili di dolciumi vari, più 1 sterlina a testa ( ottimo sostituto delle caramelle...dovrei farlo più spesso!). Non so spiegarmi come mai nessuno abbia sollevato dubbi riguardo alla nostra età (ma come potete vedere dalla foto eravamo adeguatamante acconciate), quello che so che è bello avere un vassoio di dolciumi assortiti in soggiorno! Gran parte del divertimento poi è stato spaventare i veri bambini, potenziali competitors sul mercato..ups! questo è marketing..ho già qualche deformazione professionale.
Happy Halloween to everybody!!
lunedì 22 ottobre 2007
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